12/26 novembre 2021

Amore e soglie

Giornate contro la violenza sulle donne novembre 2021

Laboratorio di danza con performance finale guidato dalla coreografa Gabriella Cerritelli

Laboratorio di dialogo filosofico guidato dalla filosofa Luciana Regina

 

Uno spazio per esplorare il femminile e il maschile attraverso un movimento di pensieri e corpi che educhi la sensibilità alle soglie, per riflettere sulla differenza di genere costruendo un percorso creativo di relazione e avvicinamento.

Invito rivolto a tutte le persone interessate, amator* e professionist* di ogni età.

Termine iscrizioni: mercoledì 10 novembre

Calendario incontri

Laboratorio di dialogo filosofico:

Venerdì 12 novembre h 19-21 "Allenamento sulla pratica delle domande rivolto al tema delle soglie" - Laboratori di Barriera Via Baltea 3 - Torino
Sabato 4 dicembre h 15-18 - Laboratori di Barriera Via Baltea 3 - Torino

Laboratorio di danza:

Sabato 13 novembre h 15-18 Laboratori di Barriera - Via Baltea, 3 Torino
Sabato 20 novembre h 14-17 PiùSpazio4 - Via Saccarelli, 18 Torino
Domenica 21 novembre h 14-17 PiùSpazio4 - Via Saccarelli, 18 Torino

Performance finale

Venerdì 26 novembre
Laboratori di Barriera Via Baltea 3 - Torino
Prove h 18,30 - 20,30
Performance h 21

A seguire:
Azione coreografica Costruzione di un amore a cura di Gabriella Cerritelli

 

Educarsi, allenarsi, famigliarizzare con i confini propri e altrui è un modo per attrezzarsi alla relazione con l’altro. Ci sono confini che vanno riconosciuti, perché sono condizioni del saper e poter stare in pace insieme agli altri. Imparare ad aprire e chiudere, così come imparare a capire quando sono aperti o chiusi, è una competenza fondamentale.

Con Amore e soglie intendiamo praticare un movimento di pensieri e corpi che educhi la sensibilità alle soglie.

Partendo da noi stessi cominceremo a lavorare con la memoria involontaria del corpo e con quella volontaria dell’attenzione e della parola, al riconoscimento di ciò che provoca più spesso le nostre chiusure e le nostre aperture. Dove passano i nostri confini, sono funzionali o disfunzionali alla nostra evoluzione ed espressione? Quali sono le falle, i varchi, se ce ne sono, che permettono troppo o troppo spesso ad altri di violare i nostri confini senza essere invitati, quando, quanto, perché siamo disposti a lasciarlo succedere, quanto siamo o potremmo essere capaci di impedirlo?

Passeremo poi a un secondo livello: quello dell’assunzione di responsabilità per le nostre più frequenti violazioni senza permesso dei confini altrui.

Laboratorio di danza

A partire dal concetto di “soglia” (fin dove sono accolto, fin dove posso accogliere), verrà sviluppato un percorso che muove dal portare l'attenzione al proprio corpo, attivandolo in modo consapevole e che prosegue con pratiche finalizzate alla percezione dell'altro e del suo spazio.

Si lavorerà sulla cura e la qualità della relazione con l’altro e sulla costruzione di un movimento di gruppo organico e armonioso basato sulla complicità e sul rispetto dei ruoli.

Il lavoro proposto invita a portare uno sguardo diverso e più attento nei confronti del corpo e della storia che esso porta e vuole favorire una dimensione di ascolto e rispetto dell’altro attraverso il gesto e il gioco creativo della danza.

I partecipanti verranno guidati in un percorso creativo di attraversamento e trasformazione nel quale ritroveranno una propria storia e porranno attenzione alle storie degli altri.

Si utilizzeranno alcuni semplici oggetti come elementi simbolici ed evocativi a livello individuale che verranno riutilizzati nella creazione di una danza di gruppo dove troveranno una nuova vita.

Attraverso la danza si proverà a creare uno spazio di incontro e relazione come occasione di scoperta reciproca per la creazione di un dialogo.