Corpi Invisibili
  • lettureGianni Bissaca
  • tromba e live electronicsGiorgio Li Calzi
  • Testi tratti da "Le città invisibili" di Italo Calvino
  • Con la partecipazione di: Abdelmjid El Farji (Magid) canto/ improvvisazione Sufi, Daouda Diabate: danza, Kamory Diaw: danza

“L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”

Italo Calvino

Come ne "Le città invisibili" Italo Calvino rende visibile l’invisibilità, così il percorso di danza "Corpi invisibili" della coreografa Gabriella Cerritelli dà visibilità, spazio e attenzione a un eterogeneo e perciò ricco gruppo di persone di diversa età, formazione, abilità e provenienza. Persone, come Città calviniane, con la loro memoria, il loro desiderio, i loro scambi, il loro rapporto con il mondo e con il cielo sono stimolate dalle letture live de “Le città invisibili” del seducente attore Gianni Bissaca. La loro musica interiore è suscitata dalla tromba e dal live elettronics del grande Giorgio Li Calzi.

Il Percorso pluriennale “Le città invisibili” è ideato e condotto da Gabriella Cerritelli. Vi hanno collaborato Isabella Bonapace: psicologa, psicodrammatista, istruttore Mindfulness e Elia Pellegrino: musicista.

Fra i principali obbiettivi:

Progetto realizzato in rete con: Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario, Istituto Salvemini (Polo del 900), Fondazione Piemonte dal vivo - Lavanderia a Vapore (progetto Media-Dance),Associazione ASD ballo anch'io, Più SpazioQuattro (progetto Backstage di Doppeltraum Teatro). Con il sostegno di: Associazione Didee arti e comunicazione.

Corpi invisibili, giugno 2019