Vuoto d'Amore
  • Danza e voce | dance and voice Gabriella Cerritelli
  • Poesie | poems Alda Merini
  • Creazione Gabriella Cerritelli
  • Scenografia | scenography Iole Cilento
  • CostumiRoberta Vacchetta, Elena Gaudio
  • Luci | lightLuca Saccone
  • Musiche | music Vladislav Delay, Autechre, Thomas Brinkmann, Pan Sonic, Bnet Houariyat, Sainkho Namtchylak, Frederic Galliano & African Divas.
  • Consulente musicale | musical advisorGabriele Bramante
  • Fonica e live mix | sounds and live mix Gabriele Bramante
  • Adattamento musiche | musical adaption Roberto Tax Farano
  • Foto | photosMariangela Palmisano
  • Grafica Cristina Piazzi
  • Durata 60 minuti

Un flusso continuo tra inconscio, sogno e realtà.
Un passaggio tra lucida razionalità ed irrazionale follia, tra verità e finzione.
Uno spazio senza tempo in una notte che diventa trasparente.

“Vuoto d'Amore... anime incolte, spiriti prosciugati, natura
abbandonata. In questi luoghi si generano barbarie ed ignoranza
che alimentano la perdita del linguaggio dei sentimenti.
Così Proserpina è simbolo di un qualsiasi essere invaso,
abusato e devastato da una natura umana che non sa
più guardarsi dentro e da un potere che si perpetua cieco
ed incontrastato. Il manicomio è il luogo, simbolo di qualsiasi
luogo, dove tutto questo è legittimato, tacitamente accettato
e vissuto. Ho cercato una risposta e ho trovato nella poesia
un frammento di infinita bellezza.”

Gabriella Cerritelli

Io sono certa che nulla più
soffocherà la mia rima,
il silenzio l'ho tenuto chiuso per anni nella gola
come una trappola da sacrificio,
E' quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato

da Vuoto d'amore di Alda Merini

Tutti i poeti e i profeti sanno come avverrà,
la conclusione della loro vita,
e la cercano disperatamente perché l'unica verità,
che é l'amore, non possa sfuggire loro di mano.
Soltanto con la lampada dell'amore
si vedono cose che nella luce appaiono buie.

da La vita facile di Alda Merini

A continuous flow between the unconscious, dream and reality.
A passage between lucid rationality and irrational insanity, between truth and fiction.
A timeless space in a night that becomes transparent.

“Love void... Waste souls, dried up spirits, abandoned nature. Such places breed barbarities and ignorance, producing but the loss of a language of feelings. Thus Proserpine stands for anyone invaded, abused and devasted by a human nature that is no more capable of introspection and by powers that perpetuate themselves blind and unopposed. The mental asylum stands for any place where all this is legitimated, silently accepted and experienced. I was looking for an answer, and in Alda Merini’s poetry I found a fragment of infinite beauty”.

Gabriella Cerritelli

I am sure that nothing
will ever choke down my rhyme anymore,
I have kept silence shut in my throat for ages
like a sacrifice trap.
The time has therefore come to chant
the exequies for the past

from Love Void by Alda Merini

All poets and prophets know
how their life’s conclusion will occur,
and they desperately seek it so that they won’t let go
of the only truth, which is love.
Only by the lamp of love
do things become visible that seem dark in the light.

from The Easy Life by Alda Merini